Buongiorno a tutti,

abbiamo deciso di scrivere questo annuncio per fare chiarezza su quanto ultimamente è stato emanato dalla Regione Lazio, in merito ai fondi stanziati a sostegno degli asili nido per il periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19.

La Regione Lazio ha deciso di pubblicizzare tale intervento omettendo un particolare notevolmente rilevante; evidenziamo infatti che i fondi stanziati sono destinati esclusivamente ai nidi che, in passato, hanno deciso di accreditarsi con la Regione Lazio.

Tale decisione è da ritenersi a dir poco denigratoria nei confronti della quasi totalità degli asili nidi privati, in quanto l’accreditamento non è un atto obbligatorio ai fini autorizzativi dell’esercizio e interessa esclusivamente 227 asili nido in tutto il Lazio.

Inoltre sono state escluse, dal suddetto piano di intervento, anche tutte le scuole dell’infanzia che, ad oggi, non hanno diritto ad alcun sostentamento economico da parte dello stesso Stato che ne ha deciso, da un giorno all’altro, la chiusura (giustamente) obbligatoria.

In ultimo si fa presente anche che, gli importi stanziati dalla Regione (100€ a bambino/mese), per le poche strutture che avranno la possibilità di accedere a tale sovvenzionamento, sono totalmente inadeguati al sostentamento di una qualsiasi attività educativa, in quanto, le spese da sostenere anche in questo periodo di chiusura obbligata, sono notevolmente più alte.

La Scuola Maria Montessori, a tal proposito, ha scelto di aderire al Comitato Educhiamo, insieme ad altre realtà regionali e nazionali, al fine di evitare che questa difficile situazione si possa, in futuro, ripercuotere sulle famiglie, il cui rischio è quello di ritrovarsi, a settembre, con un notevole numero di strutture educative in meno, poiché obbligate a chiudere per problemi economici, a causa di queste decisioni politiche.

2 Replies to “Chiarimenti sui fondi stanziati dalla Regione Lazio a sostegno degli asili nido”

  1. Sono una mamma di un bimboiscritto a un nido privato. Per l’anno scolastico 2020-2021 ho opzionlato il posto per la materna nella stessa struttura…sperando che possa riaprire.

    Trovo veramente indegno un provvedimento di questo tipo..discriminatorio di fronte al fatto che TUTTE le strutture infanzia sono state costrette a chiudere per l’emergenze in corso e tutto dunque TUTTE devono essere aiutare dallo Stato.
    Qualcuno prima o poi dovrà affrontare questa realtà e pronunciarsi cu come si dovrà procedere visto che in Europa la ripartenza parte prorpio dalle scuole, nel rispetto di misure di prevenzione a tutela della comunità che ospita i bambini e delle famiglie e di tutti quelli che le famiglie frequantano.

    1. Buongiorno Barbara,
      ti ringraziamo per il tuo sostegno in questo momento difficile.
      Speriamo di ripartire il prima possibile con le nostre attività, per poter proseguire, insieme ai nostri bimbi, il percorso pedagogico per il quale le nostre strutture sono nate.

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